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22 E 23 MAGGIO 2010......................
IN CANOA NELLA TERRA DEGLI ORSI
TREKKING DI DUE GIORNI CON APPOSTAMENTO ALL'ORSO.
Questa stupenda esperienza è rivolta agli amanti degli sport all'aria aperta. Il trekking, della durata di 2 giorni, ha come scopo principale, l'avvistamento del famoso plantigrado che in questo periodo vaga nelle valli del Parco alla ricerca di cibo e soprattutto del partner con cui accoppiarsi, ma la novità è quella del sabato pomeriggio dedicato al cervo e alla fauna lacustre e con una bellissima escursione in canoa della durata di due ore e mezza nell'area dell'immissario del Lago di Barrea . Guidati da un Accompagnatore di Media Montagna iscritto al Collegio Nazionale delle Guide Alpine e da un Istruttore Nazionale UISP di canoa e kayak andremo alla ricerca di questo raro e prezioso animale cercando di osservarlo nel suo ambiente naturale.
PROGRAMMA: Il programma della due giorni è il seguente: arrivo a Civitella Alfedena alle ore 14,30 del sabato, sistemazione in albergo 3 stelle con servizi privati in camera e, intorno alle ore 15,30, partenza in escursione per il lago di Barrea, alle ore 16,00 incontro con l'Istruttore Nazionale di canoa e kayak Massimiliano Martinelli dell' Outdoor Center "Gole del Sangro" e partenza in escursione tra i salici e le calme acque nell'area dell'immissario del Lago di Barrea, luogo selvaggio e ricco di fauna acquatica e terrestre. Il ritorno a Civitella Alfedena è previsto per le ore 19,00. Cena in ristorante tipico e pernottamento in albergo. Al mattino alle ore 5,00, dopo la prima colazione, partenza in escursione in uno dei luoghi più belli e selvaggi del Parco Nazionale d'Abruzzo, oltre quota 2000. Durante l’escursione verranno effettuati appostamenti atti all’avvistamento del Plantigrado. Il rientro è previsto per le ore 16,00/17,00. Buone possibilità di avvistamento di Orso e Cervo, possibilità di avvistamento di Lupo, Camoscio d'Abruzzo, Capriolo, Aquila Reale, microfauna, fauna acquatica quali anatidi e trampolieri.
COSTO: La quota della due giorni è di euro 105,00 a persona e comprende: cena del sabato sera in ristorante tipico, pernottamento, prima colazione e pranzo al sacco della domenica in albergo tre stelle, assistenza completa dal pomeriggio del sabato al pomeriggio della domenica di un accompagnatore di media montagna iscritto al collegio regionale delle guide alpine e nel pomeriggio del sabato di un Istruttore Nazionale UISP di canoa e kayak. Prenotazioni entro il 20/05/10.
EQUIPAGGIAMENTO: L'equipaggiamento consigliato è il seguente: zaino, scarponi da montagna, abbigliamento adatto a temperature medio-alte (10 – 20 gradi) (pile, giacca a vento, cappello, mantellina per la pioggia), macchina fotografica, binocolo, torcia, borraccia, bastoncini da trekking.
INFO: Per informazioni: 335/8053489 - escursioni@labetullaonline.
Orso Bruno Marsicano
fonte:sito ufficiale del Parco Nazionale d'Abruzzo
Nel Parco: Simbolo del parco d'Abruzzo, l'orso bruno marsicano è una sottospecie differenziata geneticamente dagli orsi delle Alpi e dunque massima di 150 - 180 cm.
Vita: 35-40 anni
Habitat: Il bosco rappresenta l'habitat più importante per l'Orso: in esso trova rifugio, tranquillità e cibo.Non è raro comunque che l'Orso frequenti, a seconda delle stagioni, le praterie di alta quota o i coltivi di fondovalle.Trattandosi di un animale onnivoro (che si nutre cioè sia di sostanze vegetali che animali), l'Orso riesce ad adattarsi a diversi tipi di habitat, purché tranquilli e sicuri.
Alimentazione: L'orso è un animale onnivoro, si nutre cioè sia di piante che di animali, anche se la sua dieta è costituita per l'80% da vegetali. La sua alimentazione varia stagionalmente a seconda di ciò che la natura offre: bacche e frutti di bosco, insetti e larve, miele, carcasse di animali.
Riproduzione: A maggio inizia per gli orsi il periodo degli amori.Sia i maschi che le femmine possono accoppiarsi con più individui nella stessa stagione e di conseguenza i piccoli di una stessa cucciolata possono essere di padri diversi.
Prole: A febbraio, durante il periodo di latenza invernale, la femmina partorisce da 1 a 3 cuccioli. Al momento della nascita i piccoli pesano meno di 500 grammi e dipendono completamente dalla mamma. Grazie al latte materno che è particolarmente ricco di grassi, gli orsacchiotti riescono a crescere rapidamente per affrontare lo svezzamento in l'estate. I piccoli rimangono con la madre per più di un anno.
Curiosità: L'Orso ha un udito molto sviluppato ed un olfatto acutissimo che lo aiuta nella ricerca del cibo. A differenza dell'olfatto e dell'udito, la vista è invece piuttosto mediocre. Il verso dell'Orso si chiama ruglio.
Note: Ai primi freddi, quando il cibo comincia a scarseggiare, gli orsi vanno alla ricerca di un rifugio asciutto e sicuro dove trascorrere l'inverno. Nella tana l'Orso cade in una specie di letargo che gli consente di far fronte alle basse temperature e alla mancanza di cibo. Non si tratta di un letargo vero e proprio: a differenza di altre specie, gli orsi mantengono un buon grado di reattività agli stimoli esterni e possono addirittura uscire fuori dalla tana durante le belle giornate invernali. In questo periodo non si alimentano e sopravvivono grazie al grasso accumulato in autunno che funziona sia come riserva energetica che da isolante termico.
Nel Parco: Simbolo del parco d'Abruzzo, l'orso bruno marsicano è una sottospecie differenziata geneticamente dagli orsi delle Alpi e dunque rappresenta un endemismo esclusivo dell'Italia centrale. Grazie a recenti ricerche scientifiche si è stimata una popolazione di circa 40 esemplari nel territorio del Parco e zone limitrofe.